folle.MENTE in(stab)ile - I ain't born typical

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Welcome into my weird world.

Italian. Twenty five. On the wrong planet at the wrong time. "My headphones, they saved my life" ♥ I see sounds. I like to hit things. My head is a jukebox. I love Art. messy hair. guitars. drums. violins. books. photography. rock'n'roll. beer. british accent. leather jackets. boys with long hair. pizza. bubbles. AC Milan. concerts. tattoos. hip hop. the L word. vintage. feathers. coffee. jessica & lisa origliasso. pubs. big bang theory. The Doors. checked shirts. Led Zeppelin. johnny depp. helena bonham carter. tim burton. boots. black eyes. fairy lights. uh huh her. London. American Horror Story. alison mosshart. jamie hince. jack white. Nirvana. girl interrupted. florence + the machine. arcade fire. the national. warpaint. chuck palahniuk. Patti Smith. peter doherty.

"The most that I can learn, is in records that you burn."

I don't make mistakes... I fall in love with them.

-Rock 'n' roll sent us insane-

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Non sono gli anni ad essere sbagliati, voi li rendete tali.
Nessuno vi impone di ballare sui cubi o strafarvi di eroina, potete ancora prendere qualche amico e andare in campagna a guardare le stelle o passare la sera al bar a ridere fino alle lacrime.
Potete riscoprire il biliardo, i giochi di società, i discorsi filosofici delle tre di notte davanti ad una birra, i gesti romantici, la tecnologia usata nel modo giusto.
Potete aspettare la persona giusta per fare l’amore, non accettare la prima sigaretta che vi viene offerta solo per entrare nel giro e il cellulare, credetemi, potete anche dimenticarlo a casa una volta.
Potete prendere un treno e andare al mare, fare un falò sulla spiaggia, mettere su qualche canzone che sembra uscita dalla vostra infanzia e cantare tutti insieme. Potete scegliere un concerto ai 10 euro d’entrata delle discoteche, l’emozione vera al compiacere gli altri, l’essere all’apparire.
Nessuno vi obbliga alle etichette, ai rapporti preconfezionati, alla carriera facile, perché per realizzare i sogni c’è da sudare e anche tanto.
Nessuno vi può dire che leggere è da sfigati, che la musica che ascoltate non ha senso o che andare bene a scuola vuol dire non avere vita sociale.
O almeno, loro possono dirlo, ma voi potete benissimo mandarli affanculo. Il primo giro lo offro io.
Nessuno può obbligarvi alle minigonne e ai tacchi troppo alti, ad una taglia 38 il cui prezzo è rinunciare al proprio cervello.
Nessuno vi impone niente, siete voi che accettate liberamente di uniformarvi, perché ribellarsi richiede coraggio.
E poi vi lamentate.

(Fonte: quellachenonseinonsarai, via quellachenonseinonsarai)